Ho sempre avuto difficoltà a gestire il tempo, non sono capace di fare programmi, ogni volta che provo
a farmi un programma non riesco a seguirlo per più di due o tre giorni.
Di conseguenza ho sempre studiato a sentimento, cioè, se avevo voglia studiavo, altrimenti non studiavo, una
tecnica semplice e poco efficace. Stufo della situazione,
mi sono ritrovato su You Tube in cerca di tecniche
per un’organizzazione efficiente del tempo, e tra le varie cose che non mi piacevano, ne ho trovata una
che mi piaceva e che ormai utilizzo da circa 4 mesi, e mi permette di studiare nei periodi più intensi da
8 a 10 ore al giorno, cioè la tecnica del Pomodoro.
Questa tecnica consiste nel:
- Studiare per \(x\) minuti
- Riposarsi per \(y\) minuti
In genere questa tecnica viene descritta con \(x = 25\) e \(y=5\), però a me non piace, così utilizzo la variante con \(x=60\) e \(y=10\).
Ci sono varie applicazioni per lo smartphone per utilizzare questa tecnica, però avere un’arma di distrazione vicinomentre studio è controproducente, in più risulta molto macchinoso sbloccare il telefono e far partire il timer.
Ho cercato una soluzione più efficiente, avrei potuto comprare un timer fisico, oppure costruirmi un timer fisico, e da futuro ingegnere informatico (si spera) ho optato per la seconda opzione.
Sono un principiante, quindi ho sfruttato l’occasione per iniziare a giocherellare con Arduino, ed ho visto più o meno cosa potevo fare con quello che avevo a disposizione.
Materiale utilizzato
- Arduino nano
- Lcd display 16x2
- 3 pulsanti
- 1 led
- Potenziometro 10k
- 3 resistenze 10 k\(\Omega\) (resistenze di pull down, utilizzate per i pulsanti)
- 2 resistenze 220 \(\Omega\)
- Sensore di temperatura DHT11
- Buzzer
- 2 basette millefori
Link utili
Lascio dei link utili in caso volete costruirvi un Pomodoro timer anche voi.
- Per accendere il primo led
- Installare l’IDE di Arduino
- Suonare il buzzer
- Controllare il display Lcd
- Utilizzare il sensore di temperatura
Lascio anche il mio codice sorgente, potete prenderlo come spunto, ma consiglio di non seguirlo, è un po’ incasinato, non ho avuto tempo di migliorarlo, e per far funzionare il tutto dovete rispettare la pedinatura che ho utilizzato io, quindi vi consiglio di cablarlo e programmarvelo da soli. Sono un principiante anche io, quindi se ci sono riuscito io può riuscirci chiunque.